La Casa d’Aste il Ponte chiude febbraio con i risultati dell’asta di via Corelli, la sede dedicata alle aste minori.
Il top lot è stata un’aquila in legno dorato intagliato, acquisita per 1600 euro.
Del nucleo di arte orientale, i vasi e ciotole di ceramica e metallo cloisonné sono state aggiudicate tra i 50 e 200 euro. Anche le altre ceramiche sono andate bene, e sono state comprate per cifre tra 50 e 400 euro, partendo da valutazioni sempre inferiori ai 150 euro.
I paesaggi e le nature morte, dipinti minori di scuola francese di primo Novecento, sono stati venduti tra ai 150 e i 300 euro, mentre gli acquarelli francesi e inglesi di metà Ottocento, con vedute di paesaggio, sono oscillati tra i 100 e 200 euro, confermando le stime di partenza.
Le vetrinette italiane della seconda metà dell’Ottocento sono andate fino a 600 euro, e anche tavolini e comodini dello stesso periodo sono stati aggiudicati tra i 400 e i 600 euro. Le due sedie a dondolo, sempre dell’Ottocento, sono state vendute per 80 e 130 euro.
Quasi incredibile il prezzo del divano a tre posti e delle due poltrone in raso, che qualcuno ha portato a casa per 10 euro.