Tante raccolte e una finalità benefica
Sostanzialmente in linea con le valutazioni le battute di queste tornate d’asta, con alcune eccezioni, come l’orologio in oro rosé, Patek Philippe del 1945 ca, stimato 1.800/2.000 Euro e aggiudicato per 13.000 Euro, e il dipinto “L’estrazione del dente” (olio su tela, 60x90 cm), della scuola veneta del XVIII secolo, che da 300/400 Euro è stato battuto per 3.200 Euro.
Molto bene la credenza da incasso in noce con chiavi e serrature d’epoca del XVIII secolo, che da 600/800 Euro è stata aggiudicata per 4.900 Euro.
Il dipinto con cornice di Angelo Dall’Oca Bianca (1858-1942) “Tramonto con barone in primo piano” (olio su cartone pressato 50x70 cm), è stato valutato 2.400/2.600 Euro e venduto per 4.300 Euro.
La scultura gandhara tibetana in scisto grigio del III/IV sec, valutata 9.000/10.000 Euro e andata a 10.540 Euro, e buon risultato per quella in bronzo di Werther Sever “Balilla” (1930 ca) che da 1.500/2.000 Euro è salita a circa 5.300 Euro.
Bene anche il gruppo d’avorio raffigurante Napoleone con Maria Luigia e il re di Roma (1812) stimato3000/4000 Euro e venduto per 5.000 Euro, così come la figura di Vatrapani in bronzo dorato, arte tibetana del XVII secolo, che da 4.500/5.000 Euro è stata battuta a 5.200 Euro.
Il top lot di queste giornate è stato il dipinto “Gnomi e folletti in un paesaggio con ruscello” (olio su tela 122x122 cm) di Faustino Bocchi (1659-1741), valutato 30.000/35.000 Euro e aggiudicato per 37.200 Euro.