La prima asta di via Pitteri ha riscosso un notevole successo, con vendite intorno all’85 %.
Il pubblico, che ormai aspetta l’appuntamento mensile per gli arredi minori della Casa d’Aste Il Ponte, ha affollato la nuova sede dove, d’ora in avanti, le tornate d’asta saranno articolate in due giornate e proporranno un numero di lotti quasi triplicato rispetto al passato.
Oltre 1000 i lotti battuti giovedì e venerdì, di cui la maggior parte a offerta libera.
I prezzi di aggiudicazione sono in genere raddoppiati, rispetto alla stima, praticamente per tutte le tipologie di arredi offerte all’incanto: soprammobili, ceramiche, argenti, mobili da casa e da giardino, dipinti, stampe e sculture;
Come spesso è accaduto si è accesa battaglia intorno a oggetti “divertenti” e “curiosi”, fuori dai soliti schemi d’arredo classico: un mobile “a scaletta” di artigianato inizio ‘900 è stato aggiudicato a 1.000 euro a fronte di una valutazione di 300/400 euro; una gabbia per uccelli, molto colorata, risalente a fine ‘800, stimata tra i 200 e i 300 euro, è stata battuta a 500 euro.
Bene anche il gruppo in alabastro con figure allegoriche, valutato 500/600 euro e ceduto al doppio della sua stima: 1.000 euro.
Interessante risultato anche per il lotto di tessuti dipinti con pannello in lacca orientale che è stato venduto a 450 euro partendo da una valutazione di circa 100 euro.
Il prossimo appuntamento nel nuovo spazio della Casa d’aste Il Ponte in via Pitteri 8 è per l’esposizione che si terrà il 3, 4 e 5 novembre dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00, mentre l’asta verrà battuta il 7 e 8 novembre alle ore 10.00 e alle ore 14.30.
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