Generalmente sono rimaste in linea con le valutazioni le battute dell’ultima asta della Casa d’Aste Il Ponte in via Pitteri, con alcune eccezioni.
Il divano a tre posti e due poltrone, rivestiti in velluto, partendo da un’offerta libera sono stati battuti a 600 euro. Il trumeau decorato a cineserie, valutato 700-800 euro che è stato aggiudicato a 1.400 euro.
Uno scatolone tra quelli pieni di quadretti, incisioni, cornici, tazzine, e ceramiche è stato battuto a 30 euro, un altro a 500 euro: sicuramente l’occhio attento di qualcuno aveva individuato qualcosa di buono all’ interno!
Anche le ceramiche orientali hanno avuto un gap tra i 30 e i 300 euro.
Le sculture in marmo, valutate tra i 300 e i 400 euro sono state effettivamente aggiudicate tra i 300 e i 600 euro, il capitello a 250.
La piccola libreria dell’ Ottocento, valutata 1.000-1.200 euro è stata battuta a 1.000 e la fioriera Napoleone III con placche in porcellana Sèvres valutata 300-400 euro è stata battuta a 350 euro.
C’è chi si è aggiudicato un’intera sala da pranzo dell’ Ottocento, in legni vari, per soli 200 euro e un pianoforte a muro Rossenfranz per 700 euro.
I quadri di Giovanni Balanzino sono stati battuti tra i 100 e 250 euro.
Il prossimo appuntamento della Casa d’Aste Il Ponte in via Pitteri, ultima occasione prima del Natale per fare il pieno di regali, è per l’asta che si terrà il 19 e 20 dicembre con esposizione tra il 15 e 17 dicembre.