Ricca offerta e grande varietà all’asta di arredi minori della Casa d’Aste Il Ponte in via Pitteri. Un pubblico curioso ha affollato la nuova sede ed è stato battuto oltre l’80% dei 1000 lotti proposti in asta forse anche perché molti hanno potuto trovare il regalo di Natale per “chi ha già tutto”.
Il top lot di questa asta è stato una coppia di cantonali in noce a due antine che stimata 1500 euro ha raddoppiato la sua valutazione.
Le boccette porta profumo di Lalique dagli anni ’60 ai ’90 hanno mantenuto le valutazioni, così come il servizio di bicchieri in cristallo di Baccarat battuto a 350 euro e i vasi di Murano realizzati tra gli anni ’60 e oggi che sono stati aggiudicati per 50-200 euro.
I dipinti degli anni ’50 di autori minori sono stati battuti per cifre dai 200 ai 400 euro.
Il dipinto con firma indecifrata, “L’aratura” partendo da una base d’asta di 400 euro ha raggiunto i 1000 euro.
La ceramica raffigurante un bassotto, stimata 200 euro, dopo una strenua battaglia è stata aggiudicata a 600 euro.
L’antica scultura lignea laccata, raffigurante ecce homo partendo da una valutazione di 150-200 euro è stato aggiudicata a 990 euro.
Sono stati aggiudicati tutti i divani tra gli 80 e i 250 euro.
Il prossimo appuntamento con la Casa d’Aste il Ponte per gli arredi minori è per il 30 e 31 gennaio, con esposizione 26,27,28 gennaio in via Pitteri all’8.