La prima asta del 2007 della Casa d’Aste Il Ponte in via Pitteri, ha riscosso, come è ormai consuetudine, un successo sia di pubblico, numeroso, variegato, interessato, che di vendite che sono andate in controtendenza. I mobili, in questa tornata d’aste, sono stati i più apprezzati: i tavoli di una villa alle porte di Milano partendo da valutazioni tra i 300 e i 600 euro sono stati battuti fino ad 800 euro, i tavoli da ufficio di uno studio notarile con piano in cristallo e gambe in marmo hanno raggiunto valori tra i 2.000 e i 2.700 euro, le poltrone sono state battute tra i 600 e i 1.600 euro; i comodini dell’Ottocento sono stati aggiudicati a 800 euro.
L’antico mobile a due corpi in legno dolce, partendo da una valutazione di 2.000 euro è stato battuto a 2.400 euro, mentre i due letti a barca dell’Ottocento valutati 200 euro hanno raggiunto i 1.000 euro.
Il top lot è una statua in bronzo di Carminati che partendo da una valutazione di 1.000 euro ha raggiunto i 10.500 euro.
Il tappeto Keshan persiano partendo da una valutazione di 500 euro ha raggiunto i 1.400 euro, il lampadario di Murano a nove luci partendo da una valutazione di 500 euro è stato battuto a 1800 euro; le sculture orientali con lapislazzuli e giada partendo da una valutazione di 150 euro sono stati battuti a 400 euro. Tra i dipinti c’è stata grande battaglia per l’olio su tela di Giovanni Maldarelli che stimato 500 euro ha raggiunto i 1.300 euro, così come il dipinto di Ettore Falchi che partendo da una valutazione di 300 euro è stato battuto a 1.100 euro. Il prossimo appuntamento della Casa d’Aste Il Ponte è per il 27 e 28 febbraio, con esposizione il 23, 24 e 25 febbraio nella sede di via Pitteri, mentre l’appuntamento per le aste di via Pontaccio è per il 20, 21 e 22 marzo.