Sempre più interessante l’offerta della Casa d’Aste Il Ponte nella sede di via Pitteri: accanto ad oggetti decorativi sono passati in asta anche lotti di una certa importanza; il top lot è stato l’olio su tela in cornice dorata di un Maestro veneto del XVIII secolo ‘La partenza delle caravelle’ che, valutato 1.100-1.200 euro, è stato battuto a 7.700 euro.
L’olio su tela raffigurante una natura morta valutato 1.300-1.400 euro è stato battuto a 3.720 euro. L’olio su tela di Dario Galimberti ‘Mattino a Chioggia’ del 1946 partendo da una valutazione di 1.600-1.700 euro è stato battuto a 2.604 euro.
Il gruppo di 12 sedie Thonet del 1920 valutato 1.200-1.300 euro è stato aggiudicato a 2.480 euro. La scrivania da centro a fagiolo a sette cassetti filettati con piano in pelle dell’inizio del XX secolo valutata 1.500-1.800 euro è stata battuta a 2.232 euro.
I vetri boemi e di Murano e le tazzine Doccia, Vienna e Meissen sono stati battuti tra i 150 e i 300 euro. La collezione di netsuke, i bottoni per i kimono giapponesi in avorio è stata battuta a 300 euro.
La coppia di panchetti da giardino sono stati battuti a 900 euro: erano stati comprati recentemente dal proprietario ad una cifra irrisoria.
Il Prossimo appuntamento della Casa d’Aste Il Ponte è sempre in via Pitteri, il 26, 27 e 28 febbraio per l’asta di decorazione d’interni e libri con esposizione il 22, 23 e 24 febbraio. L’appuntamento in via Pontaccio per l’importante asta ‘Arredi, dipinti antichi e del sec. XIX, arte moderna e arti decorative del '900’ è il 18, 19 e 20 marzo con esposizione il 14, 15 e 16 marzo.