ARTI DECORATIVE DEL 900 E DESIGN

Con un fatturato totale di 1.042.488 euro, il 177% del venduto sul battuto e il 75% di lotti venduti, il dipartimento di Arti Decorative del '900 e Design chiude la stagione primaverile delle aste de Il Ponte raggiungendo ottimi risultati.

La miglior aggiudicazione è stata ottenuta dal vaso di Umberto Bellotto “Connubio in ferro e vetro” (lotto 352), venduto a 175.000 euro; risultato che non solo conferma le previsioni di vendita, ma si inserisce tra i migliori dell'artista a livello mondiale.

La gara è scattata anche per una serie di lotti risalenti agli anni '50-'60, tra i quali si segnalano: le poltroncine modello "839" di Ico Parisi (lotto 335) vendute a 30.000 euro, il lampadario modello “2196” produzione Fontanarte di Max Ingrand (lotto 373) che ha raggiunto i 27.500 euro, le poltrone modello “Digamma”di Ignazio Gardella (lotto 339) vendute a 23.750 euro e ancora la lampada “Sei lune” di Angelo Lelii (lotto 376) a 22.500 euro.

E' stata premiata, inoltre, la qualità esecutiva della poltrona Seguso (lotto 329) che ha ottenuto un risultato di 15.000 euro, partendo da una valutazione di 4.500-6.000 euro.

Interessanti anche i risultati raggiunti dalla “Poltrona libro” del gruppo DAM (lotto 121, 20.000 euro), dallo stipo bar dell'artista Mario Sironi (lotto 307, 13.750 euro) e dalla coppia di poltrone di Jaques-Emile Ruhlmann (lotto 295, 12.500 euro).

Forte la partecipazione di clienti internazionali, soprattutto americani, inglesi, francesi e tedeschi che, anche grazie all'online, hanno gareggiato per contendersi i lotti. É stata premiante, inoltre, la scelta di costruire la vendita inserendo beni tra loro molto differenti per stile, rarità, periodo storico e valore: la percentuale di lotti venduti raggiunta è tra le più elevate del settore.



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