Nel 1974 Stefano Redaelli inizia la sua attività come Galleria d’arte Il Ponte in via Pontaccio 12 a Milano in Palazzo Crivelli.
Già negli anni ’70, il Ponte avvia una serie di vendite importanti, tra cui spiccano quella di Villa Borromeo a Senago, del Castello Barattieri a San Pietro in Cerro e dell’eredità dell’ ing. Stampa per l’Ospedale Sant’Anna di Como e la Ca’ d’Industria.
Nel 1984 Stefano Redaelli diviene amministratore unico de Il Ponte Casa d’aste srl e prosegue l’intensa attività di vendite all’asta di lasciti, eredità e grandi collezioni pubbliche e private iniziata 10 anni prima.
Gli anni ’80 vedono il susseguirsi di parecchi importanti conferimenti, per arrivare agli anni ’90 con un’altra serie di vendite di grande interesse: l’asta dell’eredità Crivelli di Castellazzo di Bollate, l’asta di Villa i Pioppi a Sassuolo per le famiglie Caccia Dominioni e Rangoni Macchiavelli e l’asta di Villa Minetta a Novi Ligure, l’ultima fuori sede.
Il più importante riconoscimento a livello internazionale arriva nel 1999 con l’asta dell’eredità Renzo Mongiardino, che ha elevato Il Ponte casa d’aste ai più alti livelli di notorietà nel mondo, regalandole una delle pagine più belle della sua storia e il dono più gradito per i 25 anni di attività.
Il Ponte continua a organizzare aste del più vario collezionismo per enti pubblici e privati che più volte l'hanno chiamata a gestire lasciti ed affidamenti di beni artistici e mobili, nonché vendite giudiziarie.
Da oltre trent'anni Il Ponte Casa d’Aste gestisce con competenza, professionalità e rapidità i conferimenti che le vengono affidati sia da privati che da enti pubblici. Con l’organizzazione di un’asta al mese è la casa d’aste più attiva sul mercato.
La corte di Palazzo Crivelli
I saloni affrescati di Palazzo Crivelli