Palazzo Crivelli, Via Pontaccio 12 - 20121 Milano - Tel +39 02 863141 - Fax +39 02 72022083

Storia
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Fondato nel 1974 da Stefano Redaelli ha la sua sede storica in Pontaccio, 12 a Milano nella suggestiva cornice di Palazzo Crivelli, nel cuore di Brera.
Già dai primi anni di attività non mancano i conferimenti importanti: Villa Borromeo a Senago, il Castello Barattieri a San Pietro in Cerro e l’eredità dell’ing. Stampa per l’Ospedale Sant’Anna di Como e la Ca’ d’Industria, l’eredità del clown Grog.
Negli anni ’80 e ’90 il ruolo della casa d’aste si definisce con sempre maggiore forza sul mercato nazionale e questo andamento ascendente viene confermato da un’altra serie di vendite di grande interesse: l’asta di Villa i Pioppi a Sassuolo memorabile per affluenza di pubblico e risultati e l’asta di Villa Minetta a Novi Ligure.
Il più importante riconoscimento a livello internazionale, è arrivato nel 1999 con l’asta dell’eredità Renzo Mongiardino, che, grazie anche all’ambientazione degli arch. Peregalli e Rimini, ha elevato Il Ponte casa d’aste ai più alti livelli di notorietà nel mondo (articoli su Vogue Germania, Ad Francia e soprattutto un inserto sul New York Times) regalandogli una delle pagine più belle della sua storia.
Nel settembre 2000 per incarico dell’Istituto per l’assistenza agli anziani "Suor Agnese", il Ponte ha gestito l’asta dell’Eredità Castaldi – Pasqualini, un interessante lascito di gioielli ed opere di arte contemporanea nonché un guardaroba anni ’70 e ’80 con capi Yves Saint Laurent che la casa d’aste, prima in Italia, ha battuto in una curiosa e divertente vendita.
Dal 2001 la casa d’aste si è ulteriormente specializzata nel settore dell’arte moderna e contemporanea ottenendo conferimenti di grande rilievo tra cui la Collezione di Villa Sant’Antonio di Pozza di Maranello, proprio nell’ottobre dello stesso anno.
Della stagione 2002 è la vendita effettuata a favore della Casa di Gino di Lora, in cui gli ultimi pezzi di una storica raccolta di dipinti dell’800 sono stati aggiudicati con grande successo di pubblico e di risultati.
Fiore all’occhiello dei conferimenti ricevuti di recente ci sono: l’Eredità Necchi Campiglio a favore della Fondazione per la Formazione Oncologica, la vendita dei beni della Società Artisti e Patriottica, storico circolo milanese e nell'ottobre 2008 l'Eredità Carlo Sernicoli, nota personalità modenese, la cui collezione di mobili e arredi è stata di grande richiamo per gli appassionati di alto antiquariato.

Il Ponte ha organizzato ed organizza aste del più vario collezionismo per enti pubblici e per privati che lo hanno chiamato più volte a gestire lasciti ed affidamenti di beni artistici e mobili ed in alcuni casi anche vendite giudiziarie.
Dal 2006 è stata aperta una sede distaccata per le cosiddette "aste minori" in Via Pitteri 8 dove in uno spazio di 2.500 mq vengono gestiti i conferimenti di maggior commerciabilità e minor prezzo così da consentire ad un pubblico sempre più vasto di appassionarsi alle aste senza un eccessivo impegno economico.
La sede di via Pontaccio è da qualche anno a disposizione anche per locazioni, eventi collaterali e mostre.