Auction 313 / Lot n° 71

Gaspare Bassani Coppia di importanti commodes ad un cassetto sottopiano e due nel fronte, lastronate in radica e riccamente intarsiate a girali di foglie e fiori. Fascia superiore intercalata da cornici contenenti sequenze di girali, vasi e figure classiche. Fronte e fianchi riquadrati da cornici in bois violet e bois de rose, contenenti medaglioni con figure. Montanti intarsiati a motivi neoclassici. Piedi rastremati, piani in marmo. Lombardia, ultimo quarto del sec. XVIII (cm 125x91x81 ) Prov. Rothschild asta Mentmore, Sotheby's, maggio 1977, lotto 828. Bibl.: G.Morazzoni, Il mobile intarsiato di Giuseppe Maggiolini, 1953. A.Gonzàlez-Palacios, Il gusto dei principi, 1993, Vol. I p. 347. A.Gonzàlez-Palacios, Il tempio del gusto, 1986, Vol. I p. Vol. II fig.533 e sgg. G.A.Mezzanzanica, Genio e lavoro, 1878, p. 105 e sgg. G.Beretti, Laboratorio, 2005, p. 92 e sgg. A.Gonzàlez-Palacios, Op.cit., 1993, Vol. I p. 346, Vol. II fig.617. A.Gonzàlez-Palacios, Op.cit., 1993, fig. 619 e sgg. La vicenda e l'opera di Gaspare Bassani sono ancora poco note tra i conoscitori del mobile italiano neoclassico. Questa coppia di commodes con sicurezza va a lui ricondotta. Gaspare Bassani è, senza più dubbi, quel monogrammista G.B.M. che ci ha lasciato numerosi mobili intarsiati "alla Maggiolini" ben noti agli studi e già da Morazzoni attribuiti a Giuseppe Maggiolini. L'ipotesi fu avanzata assieme a molti dubbi al tempo legittimi, da Gonzàlez Palacios nel 1993. Oggi, dopo un ventennio, e il ritrovamento di numerosi mobili, l'acronimo GBM si scioglie con sicurezza in Gaspare Bassani Milanese. Fu per certo allievo di Maggiolini, più propriamente un collaboratore di buon livello del celebre ebanista. Altra cosa certa è che già nel 1789 egli è un intarsiatore ormai formato e attivo in Milano con una propria bottega. (Per la scheda completa consultare il catalogo cartaceo).

Auction: 22 October 2013 at 15:30

Estimate 70,000 - 75,000€

Sold 60,000€
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