Lotto n° 83  | Asta 695

Valutazione € 2.000 - 3.000

Aggiudicato € 4.000

In asta: 25 Febbraio 2025 ore 15:00

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NOLLI, Giambattista (c.1692-1756) - La nuova topografia di Roma. Roma: Giambattista Nolli, 1748.   La più bella delle piante settecentesche di Roma e la prima della città basata su principi geodetici. Insieme al piano di Londra di Rocque e al piano di Parigi di Bretez, la pianta del Nolli è considerata come uno dei capolavori della cartografia urbana del XVIII secolo di qualsiasi città europea. Fondamentale per lo studio della cartografia romana, rimase un modello per tutte le piante della città fino al XX secolo e fu la prima a distinguere tra nord magnetico e astronomico e a differenziare con chiarezza grafica tra i resti archeologici e gli edifici contemporanei. L'opera venne commissionata a Giovan Battista Nolli negli anni Quaranta del Settecento, dall’abate Diego de Revillas, attorno al quale gravitava a Roma un’associazione di eruditi, matematici e antiquari. La mappa integra la nuova divisione della città in 14 quartieri, istituita da Papa Benedetto XIV (a cui l'opera è dedicata) nel 1744, e venne completata nel 1748, anno della sua pubblicazione. Le incisioni furono eseguite da Giuseppe Vasi, Rocco Pozzi, Pietro Campana e Carlo Nolli, su disegno di Giovan Battista Nolli, Giovanni Paolo Pannini e Stefano Pozzi.   12 fogli incisi all'acquaforte intelaiati, (1725 x 2061mm). Mappa incisa su 12 fogli, intelaiati modernamente, vignette con figure allegoriche insieme ai monumenti di Roma e la dedica a Papa Benedetto XIV sulla base di una colonna, il tutto in una elaborata cornice rococò (senza il commentario, il riquadro con cartiglio in basso a destra in facsimile, alcune lievi macchie, lievi restauri perlopiù marginali e senza perdite).


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