Valutazione € 20.000 - 30.000
In asta: 15 Dicembre 2025 ore 15:00
"Donna alla finestra che annaffia dei vasi di fiori" olio su tela (cm 125x100) in cornice (difetti) Opera accompagnata da scheda critica rilasciata dal Professor Mazzocca in data 31/10/2025 Questo splendido dipinto inedito rappresenta, per la sua singolarità iconografica e per la qualità, una significativa aggiunta al catalogo di Giuseppe Molteni, il maggiore protagonista insieme ad Hayez del Romanticismo in pittura a Milano negli anni della Restaurazione. La sua originalità rispetto alla produzione nota del pittore milanese si spiega con la suggestione della pittura biedermeier con cui deve essersi confrontato durante il suo soggiorno a Vienna nel 1836, dove si era recato su incarico del governo austriaco per realizzare il magnifico ritratto dell’ imperatore Ferdinando I d’ Austria (Milano, Accademia di Brera) che lo onorò con una medaglia d’ oro. Fu l’ occasione per frequentare l’ ambiente artistico della capitale e soprattutto per stringere un’ amicizia con Friedrich von Amerling che sarà da lui ospitato a Milano nel 1838. La straordinaria soluzione di inquadrare la figura in una finestra, che ritroviamo solo nel Fanciullo che sta facendo le bolle di sapone, ritratto del giovanissimo Gian Giacomo Poldi Pezzoli (Hyderabad, Salar Jung Museum), si rifà al gusto della pittura olandese ripreso in quegli anni dai pittori nordici e dai maestri biedermeier allora attivi sulla vivace scena viennese. In questo caso il soggetto è davvero seducente, con la giovane donna che trattiene con malizia la camicia discesa sul seno lasciandolo generosamente scoperto. Il pittore l’ ha sorpresa nel gesto quotidiano di annaffiare alcuni vasi di fiori posati sul davanzale. Come in altri quadri di Molteni essi sono resi con grande attenzione, così come il tralcio di vite che si arrampica sul muro alla destra. Sembrano anticipare i fiori che ritroviamo anni dopo, verso il 1844-1846, nel bellissimo Ritratto di Ernestina Gavazzi Pascal (Giuseppe Molteni 1800 – 1867 e il ritratto nella Milano romantica. Pittura, collezionismo, tutela, catalogo della mostra – Milano, Museo Poldi Pezzoli e Museo di Storia Contemporanea, 28 ottobre 2000 – 28 gennaio 2001 – a cura di F. Mazzocca, L. Galli Michero, P. Segramora Rivolta, Milano, Skira, 2000., p. 136). Il dipinto è molto raffinato sia nella composizione, sia nell’ uso della luce dorata che investe la figura, accarezzandone lo splendido incarnato e rivelando ogni dettaglio. Si noti poi la consumata abilità nel rendere gli oggetti, i vasi di porcellana colorata e la brocca. Da questa sgorga l’ acqua che finisce con il riversarsi fuori dal vaso, per poi ricadere giù sul davanzale. Con quel compiacimento illusionistico che ritroviamo spesso nei suoi dipinti Molteni ha saputo rappresentare addirittura le gocce che brillano in primo piano. Fernando Mazzocca
Valutazione € 20.000 - 30.000