Il Codice Gaffurio
Capolavoro della teoria musicale medievale e rinascimentale

Anteprima asta | Libri antichi e d'artista | Asta 30 settembre e 1 ottobre 2026

A soli sette mesi dalla vendita record di febbraio, il prossimo 30 settembre 2026 Il Ponte Casa d'Aste presenta un altro capolavoro della cultura umanista italiana: il Codice Gaffurio.

 

 

Tassello cardine per la circolazione e la trasmissione della teoria musicale medievale e rinascimentale nell’Italia settentrionale, il Codice Gaffurio – stimato 180.000 e 250.000 euro – restituisce un quadro evolutivo che, dalla teorizzazione della notazione mensurale, conduce alla piena elaborazione delle più complesse tecniche polifoniche e del contrappunto.

 

 

 

 

Realizzato nel 1473 dal celebre compositore e teorico Franchino Gaffurio (1451-1522) nel Monastero di San Pietro in Lodi, il presente codice occupa una posizione di assoluto rilievo, in quanto si tratta del più antico volume vergato dall’autore finora individuato, un elemento che ne accresce ulteriormente il valore storico, filologico e collezionistico. 

 

 

 

 

Il manoscritto documenta il percorso di formazione del giovane Gaffurio attraverso lo studio dei principali trattati teorici medievali. Tra questi occupano un posto centrale le opere di Franco da Colonia (XIII secolo), considerato il principale teorico della notazione mensurale – il sistema che permise di indicare con precisione la durata dei suoni – e di Marchetto da Padova (inizio XIV secolo), il più influente teorico musicale italiano del Medioevo. Trascrivendone i testi, Gaffurio si inserì consapevolmente in una tradizione di studi che costituirà il fondamento delle future elaborazioni teoriche.

 

 

 

 

Un misterioso apparato di dodici disegni a sanguigna arricchisce il manoscritto, indipendentemente dal contenuto musicale dei trattati. La loro presenza è all’origine dell’antica dicitura riportata sulla legatura ottocentesca, che li identifica come «Ritratti di Leonardo da Vinci»: un’attribuzione suggestiva, oggi non confermata. Il nucleo figurativo non sembra, infatti, riconducibile né a Leonardo né a Franchino Gaffurio, ma costituisce un affascinante capitolo autonomo nella storia del volume.

 

 

 

 

Asta
30 settembre 2026 (ore 15:00)
1 ottobre 2026 (ore 10:00 e 15:00)

Esposizione
24, 25, 26 settembre 2026  (ore 10/13 - 14/18)
Palazzo Crivelli, Via Pontaccio 12, Milano

 

 

---------------

 

Per maggiori informazioni
email:   | ph. +39 02 8631477

TOP