"Libiamo ne' lieti calici"

Anteprima Asta | Press Release | Pubblicato il 18/06/2026

Il Ponte Casa d’Aste si rivolge al collezionismo dei vini pregiati e da collezione con l’asta del 23 giugno 2026, inaugurando un nuovo assetto per il dipartimento con la guida degli esperti francesi del Millon Auction Group, protagonisti di un percorso già consolidato nel panorama delle aste enologiche d’Oltralpe.

   

    

Francia e Italia rappresentano due geografie d’eccellenza nello scenario dell'enologia mondiale; due territori che, pur nella loro diversità, condividono una straordinaria tradizione vinicola, denominazioni storiche e una cultura del territorio capace di trasformare ogni bottiglia in autentica espressione del proprio luogo d’origine.

   

     

Il catalogo, composto da oltre 350 lotti, si rivolge a collezionisti, appassionati e investitori, riunendo rarità, provenienze impeccabili e annate di riferimento che raccontano il vino non solo come esperienza di degustazione, ma quale autentico patrimonio culturale. Tra i nuclei più significativi spicca una raccolta di vini italiani degli anni Sessanta, Settanta e Ottanta, meticolosamente conservata da un collezionista del Lago Maggiore. La selezione riunisce numerose etichette storiche, con una particolare concentrazione di Barolo, l’annata 1975 di Rinaldi (lotto 93, € 200 - 250), numerosissimi Barbaresco, tra cui sei bottiglie di “Rabajà” del 1988 (lotto 29, € 350 - 450), accanto a molti Amarone.

    

    

  

Lotto 93
BAROLO, Rinaldi, 1975 - 1 bottiglia.
Stima € 200 - 250

 

 

   

Lotto 29
BARBARESCO, "Rabaja", Produttori del Barbaresco, 1988 - 6 bottiglie (et, es).
Stima € 350 - 450

   

  

  

Di grande rilievo è inoltre il nucleo proveniente da una storica enoteca di Milano, che riunisce alcune delle etichette più rappresentative dell'enologia italiana contemporanea. Tra queste figurano Sassicaia (lotto 191, € 300 - 400), Solaia (lotto 204, € 450 - 600) e Tignanello (lotto 128, € 600 - 800), spesso proposti in grandi formati e corredati dalle originali casse di legno, dettagli che ne rafforzano l'attrattiva sul mercato.

  

    

  

Lotto 191
TENUTA SAN GUIDO, Sassicaia, 1968 - 1 bottiglia (MB, et).
Stima € 300 - 400

 

  

  

Lotto 204
TOSCANA IGT, Solaia, Antinori - Tenuta Tignanello, 2007 - 1 magnum.
Stima € 450 - 600

 

 

  

Lotto 128
TENUTA SAN GUIDO, Sassicaia, 2021 - 2 bottiglie.
Stima € 380 - 500

   

   

   

A impreziosire ulteriormente la vendita contribuiscono due rarissime bottiglie di Chartreuse risalenti al 1840 circa, provenienti da un palazzo veneziano (lotti 354 e 355, € 15.000 - 20.000 ciascuna): un ritrovamento unico, due veri e propri oggetti di culto, nonché simboli per eccellenza dell’art de vivre francese.

  

  

  

Lotto 354
CHARTREUSE XIX secolo (1840 circa), provenienza da un palazzo veneziano.
Stima € 15.000 - 20.000

 

   

  

Lotto 355
CHARTREUSE XIX secolo (1840 circa), provenienza da un palazzo veneziano.
Stima € 15.000 - 20.000

  

   

   

La Francia occupa infatti un ruolo centrale all'interno della selezione, con un percorso che attraversa alcune delle denominazioni più prestigiose del Paese. Dai grandi château di Bordeaux – tra cui Château Latour (lotto 275, € 1.000 - 1.300), Château Lafite Rothschild (lotto 268, € 500 - 700) e Château Margaux (lotto 286, € 400 - 500) – fino alle più celebri maison di Champagne, con alcune cuvée di Dom Pérignon, Ruinart e Krug.

  

    

    

Lotto 275
CH. LATOUR, 1er grand cru classé, Pauillac, 1985 - 4 bottiglie (1 ea, 1 es)
Stima € 1.000 - 1.300

 

 

 



Lotto 268
CH. MARGAUX, 1er grand cru classé, Margaux, 1983 - 2 bottiglie (J).
Stima € 500 - 700

 

  



Lotto 286
CH. MARGAUX, 1er grand cru classé, Margaux, 1983 - 2 bottiglie (J).
Stima € 400 - 500

   

   

   



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