Un Ottocento intriso di riscoperte.
Lo conferma l’asta del 24 giugno, conclusasi con un fatturato di oltre 520.000 euro e una rivalutazione delle stime di partenza del 197%.
Tra documento etnografico e trasfigurazione poetica, “Ballu tundu” di Giuseppe Biasi raggiunge € 64.000, registrando un record per l’artista e immortalando con rara intensità un frammento della Sardegna più autentica, tra cromie vibranti e contrasti audaci che sembrano guardare alle suggestioni Fauves.

Lotto 131
Giuseppe Biasi da Teulada
"Ballu tundu" olio su tela (cm 110x160).
Venduto € 64.000
Altrettanto significativo il risultato ottenuto da “La baraonda” di Giovanni Battista Galizzi (€ 51.200), artista profondamente radicato nel territorio bergamasco, la cui opera conferma la rinnovata attenzione critica e di mercato che sta accompagnando la sua produzione.

Lotto 137
Giovanni Battista Galizzi
"La baraonda" olio su tela applicata a masonite (cm 94x162).
Venduto € 51.200
Sempre alto l'apprezzamento per le vedute veneziane. La Serenissima si riflette in tutto il suo splendore nel “Palazzo Ducale e San Marco dalla Riva degli Schiavoni” di Giovanni Boldini (€ 30.720) e “Canale della Giudecca” di Guglielmo Ciardi (€ 19.200).

Lotto 129
Giovanni Boldini
"Palazzo Ducale e San Marco dalla Riva degli Schiavoni" olio su tavola (cm 26x34,5).
Venduto € 30.720

Lotto 128
Guglielmo Ciardi
"Canale della Giudecca", Venezia, olio su tela (cm 55x85).
Venduto € 19.200
Nell'ambito della ritrattistica si distingue infine “Marthe” di Federico Zandomeneghi (€ 24.320), dove introspezione psicologica e raffinata sintesi del tratto si fondono in una delle espressioni più felici della sua maturità artistica.

Lotto 125
Federico Zandomeneghi "Marthe" 1913 olio su tela (cm 40x33)
Venduto € 24.320
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