Asta 443 / Lotto n° 216

[MAGGIOLO, Vesconte (attivo 1504-1549)]. - Carta nautica manoscritta, bottega di Vesconte Maggiolo. Italia, probabilmente Genova: c.1550. Straordinaria carta nautica manoscritta su pergamena, miniata e decorata anche in oro. L'esemplare è attribuibile al circolo di Vesconte Maggiolo, il più importante cartografo genovese del XVI secolo. Sono illustrate l'Europa, il nord Africa con in evidenza i monti dell'Atlante, l'Oceano Atlantico con le isole Canarie, i confini nordici con Islanda, Svezia e Norvegia, il Mar Rosso al confine sud-est e nel dettaglio le città portuali del Mar Mediterraneo rilevanti all'epoca. La carta è decorata con 8 rose dei venti, una Madonna in trono, 8 tende, 28 vignette di città fra cui le grandi città portuali di Venezia e Genova, ognuna con la propria bandiera identificativa. Si tratta di una carta assai simile a quella conservata presso la Beinecke Library a Yale (USA, Art Object 1980.156), ma presenta alcune minime differenze di posizionamento (alcuni confini sono spostati di pochi mm e i nomi dei luoghi sono scritti in modo leggermente diverso). La carta conservata a Yale è attribuita con certezza a Vesconte Maggiolo sebbene sia l'unica del celebre autore non effettivamente firmata. Recenti studi hanno dimostrato e stanno dimostrando, che le illustrazioni delle grandi città, nella bottega dei Maggiolo, venivano applicate utlizzando dei timbri. E' grazie alle precisa somiglianza di questi dettagli con gli stessi nelle altre carte del Maggiolo che possiamo con certezza attribuire la carta al suo circolo, alla sua bottega e alla sua famiglia. Le carte portolane prendono il loro nome dalla parola "porto" e illustrano appunto le città portuali lungo le coste. Le prime furono prodotte nel XIII secolo e rappresentano un fondamentale cambiamento nell'uso delle carte geografiche; fino a quel momento le mappe avevano quasi sempre avuto un significato religioso e non pratico, invece le carte portolane vanno in contrasto con questa tradizione e si basano sull'osservazione diretta con un ben preciso scopo pratico: quello di navigare. A rifletterne l'effettivo utilizzo in mare sono i dettagli delle descrizioni costiere, in contrasto invece con l'omissione talvolta totale dei territori interni, anche quando vi sarebbero città importanti da mettere in evidenza. I toponimi portuali sono scritti alla giusta angolazione rispetto all'andatura costiera e i porti più importanti sono evidenziati dal colore rosso. Alla fine di tutto sono poi stati tracciati i rombi di vento. Manoscritto su pergamena (798 x 1006mm) applicato su tavola in legno con bordo moderno in broccato all'antica. La carta portolana venne applicata su legno attorno agli anni '70 dello scorso secolo (in alcuni punti vi sono lievi difetti quali sfregamenti, lievi tracce di polvere che provocano sbavature dei colori appena percepibili e alcune pieghe della pergamena). Della copia di Yale è disponibile un'immagine ad alta risoluzione: https://brbl-dl.library.yale.edu/vufind/Record/3521235 Siamo estremamente grati al Dott. Richard Pflederer per il suo fondamentale parere in merito a questa carta nautica manoscritta e al Dott. Chet Van Duzer per la sua consulenza sull'utilizzo dei timbri nelle carte nautiche dei Maggiolo. Per questo lotto è disponibile l'Attestato di Avvenuta Spedizione.

In asta: 22 Gennaio 2018 ore 15:00

Valutazione 50.000 - 80.000€

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