L’asta autunnale di Arredi antichi e Objets de vertu, in programma dal 28 al 31 ottobre 2025, riunisce un insieme straordinario di opere che rievocano quello splendore collezionistico che, passando dalle corti europee, arrivava alle grandi dimore del Novecento.
Centro della vendita è un nucleo eccezionale di "Objets de Vertu”: stupefacenti micro capolavori, perfetta fusione tra virtuosismo artigianale e lusso aristocratico. Di particolare rilievo è la sezione dedicata alle tabacchiere del XVIII secolo, tanto sfarzose quanto funzionali, nate come doni diplomatici e oggetti di distinzione nelle corti europee.
Tra queste la snuff box “à cage” in oro giallo e smalti policromi di Gabriel-Raoul Morel, con pannelli finemente dipinti a chinoiserie e colonne cesellate che ne esaltano la struttura (lotto 44, stima € 20.000 – 24.000), la tabacchiera ottagonale in oro a tre colori di Jean-François Delanoy, decorata con girali floreali e miniature raffiguranti il principe delle Asturie e Maria Luisa di Parma (lotto 72, stima € 20.000 – 24.000). Di altrettanto pregio è la scatola in porfido con micromosaico attribuita a Giacomo Raffaelli, con le celebri “Colombe di Plinio”, connubio tra iconografia antica e cultura del Grand Tour (lotto 70, stima € 4.000 – 5.000).

Lotto 44
Gabriel-Raoul Morel (1764-1832). Marcato con il terzo standard e i marchi di accisa per l'oro, Parigi, 1819-1838. Snuff box "à cage" in oro giallo cesellato con pannelli in smalto policromo decorati a chinoiserie.
Stima € 20.000 - 24.000

Lotto 72
Jean-François Delanoy, Parigi, 1785. Snuff box ottagonale "à cage" in oro a tre colori sbalzato e cesellato a girali floreali
su fondo sablè con riserve a mosaico di murrine a imitare una breccia di marmo.
Stima € 20.000 - 24.000

Lotto 70
Giacomo Raffaelli (1753-1836) (attr), Roma, fine secolo XVIII. Snuff box circolare in porfido con coperchio centrato da micromosaico raffigurante
le Colombe di Plinio, su fondo blu scuro all'interno di una cornice di tessere rosse e bianche con montatura e ghiere in oro (d. cm 8; h. cm 3).
Stima € 4.000 - 5.000
Il fascino della classicità risalta anche nei cammei e nelle gemme incise, dove pochi centimetri di pietra racchiudono forza simbolica e linguaggio colto. Un intenso ritratto di Pirro, re dell’Epiro, decora un raffinato cammeo in sardonica incastonato in cornice ottagonale in bronzo dorato (lotto 76, stima € 8.000 – 10.000), mentre l’austera figura di Caracalla, incisa su agata del XVI secolo, rimanda un collezionismo votato all’elevazione culturale, impreziosita da montatura in oro e bronzo dorato (lotto 81, stima € 8.000 – 10.000).

Lotto 76
Arte del secolo XVIII. Cammeo ovale in sardonica scolpito raffigurante il busto di un guerriero barbuto, probabilmente Pirro, re dell'Epiro
(318-272 a.C.).
Stima € 8.000 - 10.000

Lotto 81
Cammeo ovale del secolo XVI in agata incisa raffigurante il busto di Caracalla con capelli corti e ricci,
barba e mantello fermato da una spilla sopra il corsetto.
Stima € 8.000 - 10.000
L’eleganza barocca e il gusto decorativo delle botteghe italiane tra Sei - Settecento si riflettono negli oggetti in corallo e tartaruga. Tra questi una cornice da specchio trapanese, incastonata in corallo e smalti, nella quale si fondono preziosità della materia e grazia dell’intaglio (lotto 82, stima € 10.000 – 12.000), mentre una raffinata specchiera napoletana in tartaruga piqué, con motivi traforati in oro e volute fogliate, diventa emblema di teatralità e opulenza (lotto 49, stima € 6.000 – 8.000) e dialoga con un grande piatto in legno e avorio scolpito, prodotto in Germania nel XIX secolo, dove una scena bacchica esalta il dinamismo e la spettacolarità dell’intaglio (lotto 48, stima € 2.000 – 3.000).

Lotto 82
Arte siciliana, Trapani, seconda metà del secolo XVII. Cornice da specchio di forma ottagonale in rame dorato con montatura in corallo e smalti.
Stima € 10.000 - 12.000

Lotto 49
Bottega di Gennaro Sarao, Napoli, 1730-1770 circa. Piccola specchiera di forma mossa in tartaruga piquè filettata e intarsiata in oro, decoro traforato a volute fogliate, fiori e cartigli.
Stima € 6.000 - 8.000

Lotto 48
Grande piatto da acquamanile in legno lastronato in avorio scolpito con inserti in bronzo. Germania, secolo XIX (d. cm 52).
Stima € 2.000 - 3.000
Nella sezione delle pendole spicca un importante orologio notturno del XVII secolo, pensato per sorprendere e affascinare giocando con la suggestione del buio, sulla cui cassa a edicola in legno ebanizzato si enfatizzano la figura del dio del Tempo “Chronos” in bronzo dorato ed uno stemma cardinalizio. Il movimento “a manovella” con esposizione delle ore a cartelle traforate completa questo autentico capolavoro di ingegneria e teatralità meccanica (lotto 67, stima € 9.000 – 10.000).

Lotto 67
Orologio del tipo "notturno" con cassa a edicola in legno a profili ebanizzati sormontata da figura di Chronos a tuttotondo in bronzo dorato e rilievo con stemma cardinalizio. Italia, seconda metà del secolo XVII (h. cm 96).
Stima € 9.000 - 10.000
L’evoluzione degli “Objets de Vertu” si protrae fino al XX secolo, quando maestri orafi e artisti italiani ne raccolgono e rinnovano l’eredità. Spiccano la scultura in oro e smalti policromi di Romolo Grassi, che trasforma il metallo prezioso in racconto figurativo (lotto 95, stima € 25.000 – 30.000), l’intarsio di corallo e oro de “Le quattro stagioni” di Carlo Parlati, emblema della scuola di Torre del Greco (lotto 37, stima € 6.500 – 7.000) e l’elegante coppetta in agata attribuita ad Alfredo Ravasco (lotto 9, stima € 1.500 – 1.600).

Lotto 95
Romolo Grassi. Scultura in oro raffigurante un uomo e una donna su base in cristallo di rocca e rami di frutti, foglie e fiori in oro smaltato in policromia e diamanti.
Stima € 25.000 - 30.000

Lotto 37
Manifattura di Torre del Greco, ambito di Carlo Parlati (1934-2003), metà del secolo XX. "Le quattro stagioni" ramo di corallo bianco finemente scolpito.
Stima € 6.500 - 7.000

Lotto 9
Alfredo Ravasco (attr.). Coppetta in agata decorata con finte anse in zaffiri e catene di perlinature (d. cm 10,5).
Stima € 1.500 - 1.600
A completare questa Wunderkammer di antichità, anche la sezione dedicata a tappeti e tessuti, ove spicca un raro frammento di arazzo d’alta epoca tratto da un cartone di Raffaello, raffigurante la “Morte di Anania” (lotto 94, stima € 4.000 – 4.500).

Lotto 94
Manifattura del XVI secolo. Frammento di arazzo raffigurante la Morte di Anania, tratto da un cartone di Raffaello Sanzio (1483-1520).
Stima € 4.000 - 4.500
