Arte moderna e contemporanea

Un totale di oltre € 7,6 milioni per l'Arte moderna e contemporanea

Il Novecento italiano infiamma le sale di Palazzo Crivelli dando un forte segnale a tutto il panorama internazionale delle aste. 
Con il 194% di rivalutazione delle stime, il 90% di lotti venduti e 2 record price mondiali, il dipartimento di Arte moderna e contemporanea raggiunge un fatturato di oltre € 7,6 milioni nelle due giornate d'asta del 29 e 30 novembre 2022.  Una partecipazione straordinaria di pubblico che trova ulteriore conferma nelle oltre 100.000 visualizzazioni online e 11.000 letture digitali al catalogo.
A conquistare il podio delle aggiudicazioni tre nomi che non conoscono confini: Alighiero Boetti con "La metà e il doppio" del ‘79 (€ 600.000), Alberto Burri con la fiammante "Combustione plastica" del ‘61 (€ 512.500) e Josef Albers con "Homage to the Square" del ‘64 (€ 350.000). 
Record mondiale per Fausto Pirandello che ha letteralmente ammaliato il pubblico con le sue "Bagnanti" del ‘39 (€ 300.000), così come hanno acceso la gara ai rilanci la “Ballerina” di Fortunato Depero (€ 250.000) e l’olio su tela di Hans Hartung del ‘52 (€ 250.000). 
Impressionanti i risultati per la piccola tempera su carta di Mario Sironi (€ 112.500) e il record di genere ottenuto dal dipinto di un eccezionale Bruno Munari “futurista” (€ 75.000). 
Successo al femminile per l’opera di Carla Accardi (€ 225.000), seguita dagli ottimi risultati del "Wrapped portrait of Guido Le Noci" di Christo (€ 187.500), del "Torso alato" di Igor Mitoraj (€ 187.500) e della gouache di Sam Francis (€ 125.000). 
Entusiasmano i collezionisti anche le opere su carta tra cui i due "gioielli" già appartenuti a Magda e Riccardo Jucker: il disegno di Amedeo Modigliani del 1914 ca. (€ 112.500) e la gouache di Joan Mirò del ‘52 (€ 93.750).


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