Il Dipartimento di Arte moderna e contemporanea de Il Ponte Casa d’Aste ha consolidato nel 2025 la propria leadership a livello nazionale, registrando un fatturato complessivo superiore a 15 milioni di euro e una crescita del 30% rispetto al 2024, risultati che ne confermano il ruolo di riferimento per la valorizzazione e la vendita di opere del Novecento e della contemporaneità.
Tra i traguardi più significativi si distingue il doppio record ottenuto con la vendita del ritratto di Amedeo Modigliani, Portrait de Beatrice Hastings, aggiudicato per € 2.816.000: nuovo massimo storico per la casa d’aste e risultato senza precedenti nelle aste italiane per un’opera dell’artista.
Altri highlights: De Chirico con Il Trovatore (1945, € 422.400), Licini con Angelo ribelle su fondo rosso (1950, € 384.000) e Fontana con Concetto spaziale del 1966–67 (€ 486.400).
Ottimo andamento anche per l’informale con la Combustione di Burri (1964, € 307.200), mentre la sezione sculture registra il world record per Alberto Viani con Nudo al sole (1956, € 243.200).
Sempre solido l’interesse per Boetti, con il trittico ricamato Ammazzare il tempo (1979, € 217.600), e buon dinamismo per la Scuola Romana grazie al raro Paesaggio anemico di Schifano (1965, € 102.400).
Grazie a questa combinazione di competenza critica e strategia di valorizzazione sul mercato, il Dipartimento Arte Moderna e Contemporanea continua a distinguersi come leader per chi desidera una valutazione professionale di opere moderne e contemporanee e un posizionamento ottimale delle stesse nelle aste internazionali.









































