Grandi maestri italiani del Novecento e opere di altissima levatura conquistano il mercato.
Un'asta memorabile quella di Arte moderna e contemporanea del 25 e 26 novembre a Il Ponte, che chiude con un fatturato complessivo di oltre € 8,6 milioni, il 91% dei lotti venduti e una rivalutazione media del 210%, confermando la vitalità del mercato italiano in un contesto internazionale sempre più competitivo.
Al centro della scena il doppio record del magnifico ritratto di Amedeo Modigliani “Portrait de Beatrice Hastings” venduto per € 2.816.000: nuovo traguardo di aggiudicato nello storico della casa d’aste e risultato senza precedenti nelle aste italiane per un’opera dell’artista. L'ennesimo successo per il lavoro rigoroso del dipartimento guidato da Freddy Battino da quindici anni.

Lotto 30
Amedeo Modigliani "Portrait de Beatrice Hastings" 1915 circa, olio su cartone, cm 52,5x37,7. Firmato in basso verso destra.
Venduto € 2.816.000
Emerge, nelle due intense giornate di battitura, l'apprezzamento generale per un catalogo costruito attorno a opere di qualità museale che ha catalizzato l'attenzione di oltre 25.000 utenti online e ha visto una partecipazione avvincente fitta di rilanci per tutto l’arco della vendita.
Tra gli highlights che hanno scandito i momenti salienti dell’asta, spiccano i risultati solidi dei grandi del Novecento italiano Giorgio de Chirico con il “Trovatore” del 1945 (lotto 29, € 422.400) e Osvaldo Licini con “Angelo ribelle su fondo rosso” del 1950 (lotto 33, € 384.000), un'opera che conferma l’attenzione crescente verso il periodo maturo dell’artista.

Lotto 29
Giorgio de Chirico "Il trovatore" 1945, olio su tela, cm 55x35. Firmato in basso a sinistra. Firmato e titolato al retro.
Venduto € 422.400

Lotto 33
Osvaldo Licini "Angelo ribelle su fondo rosso" 1950, olio su tavola, cm 60x70,5.
Venduto € 384.000
Lucio Fontana ha ribadito la forza internazionale del suo linguaggio con il “Concetto spaziale” del 1966–67 (lotto 78, € 486.400), un risultato in linea con la domanda più selettiva del mercato, concentrata sulle opere del suo periodo d’oro.
Rilevante anche il capitolo dedicato alla materia informale con “Combustione” di Alberto Burri del '64 (lotto 40, € 307.200).

Lotto 78
Lucio Fontana, "Concetto spaziale" 1966-1967, olio su tela, oro, cm 92x73.
Venduto € 486.400

Lotto 40
Alberto Burri, "Combustione" 1964, plastica, acrilico, vinavil, carta, combustione su cartoncino su cartone pressato, cm 49,5x35,5.
Venduto € 307.200
La sezione dedicata alla scultura ha registrato aggiudicazioni altrettanto entusiasmanti tra cui risuona l'acuto del nuovo world record di Alberto Viani con il “Nudo al sole” del 1956 (lotto 79, € 243.200).
Sempre molto apprezzato Alighiero Boetti con il poetico trittico ricamato “Ammazzare il tempo” del '79 (lotto 99, € 217.600); le sue opere tessili si mantengono al centro dell'interesse collezionistico mondiale.

Lotto 79
Alberto Viani "Nudo al sole" 1956, bronzo, cm 130x75x100. Firmato.
Venduto € 243.200

Lotto 99
Alighiero Boetti "Ammazzare il tempo" 1979, ricamo su tessuto; tre elementi , cm 24x24 ciascuno.
Venduto € 217.600
Infine, buon dinamismo anche sul fronte della Scuola Romana con il raro “Paesaggio anemico” del 1965 di Mario Schifano (lotto 98, € 102.400).
A completare un quadro di performance estremamente positive, anche l'ottimo riscontro per la tornata del 26 novembre dedicata a Grafiche e Multipli d’artista, un segmento in crescita anche tra le nuove generazioni di collezionisti..

Lotto 98
Mario Schifano "Paesaggio anemico" 1965, smalto e grafite su tela, cm 100x80. Firmato e titolato in basso.
Venduto € 102.400
