Highlights Asta
Dipinti antichi

Anteprima Asta | Press Release | Pubblicato il 09/03/2023

Cuore dell'appuntamento d'asta del 28, 29 e 30 marzo è anche la Pittura antica, che si trasforma in un ideale incontro ravvicinato con grandi maestri italiani e internazionali,


a partire dai soggetti religiosi dipinti a cavallo tra Quattro-Cinquecento per arrivare alle ambientazioni romantiche tipiche della fine del Settecento. Difficile non restare rapiti dalla luminosità della tavola su fondo oro di Maestro tedesco di fine XV secolo, dall'originale iconografia di gusto nordico raffigurante la “Visitazione” (lotto 145, € 9.000 - 10.000) e non lasciarsi avvolgere dalla tenerezza della  “Madonna con Bambino e San Giovannino” del fiorentino Santi di Tito (lotto 153, € 35.000 - 40.000).






Lotto 145
Maestro tedesco della fine del secolo XV - Visitazione.
Olio su tavola a fondo oro, cm 68,5x50,7.
Stima € 9.000 - 10.000





 Lotto 153
Santi di Tito (Sansepolcro, 1536 - Firenze, 1603)
Madonna con Bambino e San Giovannino.
Olio su tavola, cm 78x56. Timbro in ceralacca e iscrizione a fuoco al verso.
Stima € 35.000 - 40.000



Nella sezione della  pittura tardo seicentesca si impone il potente e maestoso “Parnaso” di Alessandro Gherardini (lotto 148, € 10.000 - 12.000) che, nel suo moto turbinoso di figure e nel cromatismo brillante, si conferma anche in quest’opera “vero erede di Luca Giordano a Firenze”.







Lotto 148
Alessandro Gherardini (Firenze, 1655 - Livorno, 1723)
Parnaso. Olio su tela, cm 264x128,5. In cornice.
Stima € 10.000 - 12.000




Affascinante e curiosa testimonianza dei costumi dell’epoca, la ritrattistica tardo barocca propone  due eccellenti opere del ritrattista più ricercato nella Roma del Seicento, Jacob-Ferdinand Voet, entrambe appartenenti alla “Serie delle Belle” della Collezione Odescalchi che immortalano rispettivamente “Clelia Cesarini Colonna” (lotto 150, € 9.000 - 10.000) e “Ortensia Mancini” (lotto 151, € 9.000 - 10.000).






Lotto 150
Jacob Ferdinand Voet (Anversa, 1639 - Parigi, 1689)
Ritratto di Clelia Cesarini Colonna, principessa di Sonnino.
Olio su tela ovale, cm 80x65. In cornice.
Stima € 9.000 - 10.000




Lotto 151
Jacob Ferdinand Voet (Anversa, 1639 - Parigi, 1689)
Ritratto di Ortensia Mancini.
Olio su tela ovale, cm 80x65. In cornice.
Stima € 9.000 - 10.000




Nella sezione dedicata al Settecento, partendo dall’Emilia, emergono i virtuosismi prospettici dei due “Capricci architettonici” del “Mirandolese” (lotti 113-114, € 7.500 - 8.000) e il classicismo arcaizzante tipico delle vedute del bolognese Francesco L’Ange, presente con l’opera “Frati certosini in un paesaggio” (lotto 119, € 4.500 - 5.000).

Valicando i confini nazionali, la proposta settecentesca culmina nella rappresentazione romantica di rovine romane che contraddistingue il vibrante “Paesaggio con lavandaie presso un ponte” di Hubert Robert (lotto 155, € 35.000 - 40.000), riconosciuto maestro del genere a tal punto da guadagnarsi l’appellativo di “Robert de ruines”.






Lotto 113
Pietro Paltronieri, detto "Il Mirandolese" (Mirandola, 1673 - Bologna, 1741 ) (attr.)
Capriccio architettonico con rovine gotiche e figure.
Tempera su tela, cm 53,6x46. In cornice.
Stima € 7.500 - 8.000






Lotto 119
Francesco L'Ange (1675 - 1757)
Frati certosini in un paesaggio. Olio su tela, cm 41x60. In cornice.
Stima € 4.500 - 5.000






Lotto 155
Hubert Robert (Parigi, 1733 - Parigi, 1808)
Paesaggio con lavandaie presso un ponte.
Olio su tela, cm 51x116. In cornice.
Stima € 35.000 - 40.000




TOP