L'Antico va in scena
a Palazzo Crivelli

Risultati Asta | Press Release | Pubblicato il 27/03/2026

L’asta dedicata all’Arte antica si è conclusa con oltre € 1,3 milioni di fatturato, una percentuale di venduto pari all’80% e una rivalutazione media dei lotti del 168%, confermando il ritrovato apprezzamento per un settore storico.

 

 

Protagonista della vendita è l’album di disegni appartenuto al celebre tipografo milanese Giuseppe Vallardi, dedicato all’artista Giuseppe Bossi (€ 102.400).

Apparso per la prima volta in asta, il prezioso volume, che conserva al suo interno anche tre opere oggi attribuite ad Andrea Appiani, restituisce un vivido spaccato del fervore creativo che animava l’Accademia di Brera nella Milano neoclassica.

  

  




Lotto 114
Giuseppe Bossi (Busto Arsizio 1777 - Milano 1815) e Andrea Appiani (Milano 1754 - 1817) "GIUSEPPE BOSSI / MILANESE / Questi disegni da lui eseguiti / a testimonio / dell'alta erudizione e filosofia / nell'arte in cui fu maestro / e a grata riconoscenza / GIUSEPPE VALLARDI / raccolse / l'anno MDCCCXXI" Album contenente 380 disegni di formato differente raccolti da Giuseppe Vallardi (Milano, 1784 - 1861), di cui tre ricondotti ad Appiani: foglio 70, n. 263; foglio 100, n. 377 (?); foglio 106, n. 386 (cm 56,5x73x7,5 ca.).
Venduto € 102.400

  

  

 

A catturare l’attenzione dei collezionisti dell’arte tessile, l’arazzo di Oudenaarde del XV–XVI secolo (€ 96.000): un raro esemplare caratterizzato da un’elegante composizione a feuille de chou nei toni del blu e impreziosito dallo stemma araldico della famiglia Ubaldini-Chigi, che ne esalta la prestigiosa provenienza. Accesissima e vivace la competizione per aggiudicarselo.

 

  

  



Lotto 107
Manifattura di Oudenaarde, secolo XV-XVI.
Arazzo Feuille de Chou con stemma araldico della Famiglia Ubaldini-Chigi agli angolari della bordura (328 × 272 cm).

Venduto € 96.000

 

  

 

Numerosi altri lotti hanno ottenuto solidi risultati, i quali attestano un diffuso interesse per le varie categorie che compongono il settore “Classico”. La scultura dal modello di Benvenuto Cellini (€ 28.160) e l’antico rilievo in marmo con stemma di Papa Innocenzo VIII (€ 25.600), insieme a dipinti di ambito italiano, tra cui Stefano Magnasco e Deodato Orlandi, sono ulteriori esempi degli ottimi riscontri raggiunti dagli oggetti d’arte. Le raffinate lavorazioni in avorio, il centrotavola di struttura architettonica in argento e lapislazzuli e alcuni arredi e dipinti di provenienza internazionale ratificano un esito complessivamente molto soddisfacente.

  

  



Lotto 94
Dal modello di Benvenuto Cellini "Perseo con la testa di Medusa",
scultura in serpentino verde a tutto tondo, poggiante su basamento in alabastro (h. tot cm 245).
Venduto € 28.160

  

  

 




Lotto 42
Antico rilievo in marmo scolpito raffigurante panoplie con armi, elmi e scudi, di cui quello superiore centrato da stemma araldico
di Papa Innocenzo VIII, nato Giovanni Battista Cybo de Mari (1432-1492) (cm 181x58,5).

Venduto € 25.600

  

  

 

 


Lotto 102
Stefano Magnasco, “Sacrificio di Isacco”, olio su tela (cm 109x142).
Venduto € 24.320

  

  

 


Lotto 108
Deodato Orlandi, “Maestà sul trono”, tempera e oro su tavola (cm 97x64,5).
Venduto € 20.480

  

  

 

 

 

 

 

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